Monday, May 08, 2006

 

Grillo ed il Digitale Terrestre

I guru mondiali dell’Information Technology: Bill Gates (Microsoft), Steve Jobs(Apple), Larry Page (Google), Iorma Olilla (Nokia), Gordon Moore (Intel) si sono riuniti per una intera settimana in una località del Wyoming per discutere del futuro.

L’incontro è stato trasmesso in televisione come un reality show ed è stato il programma più seguito negli Stati Uniti.

In sette giorni si è discusso di strategia, di tecnologia, di tutto.
Ma non è mai stato menzionato neppure una volta il digitale terrestre (DTT).

Mi ricordo che a maggio all’incontro della Bagnaia davanti a Gasparri, Cattaneo, Confalonieri e il subdolo Mentana, (Tronchetti non c’era, si era chiuso in camera), dissi ad alta voce che il DTT era una tecnologia finta.

Confalonieri, ex compagno di asilo del portatore nano di decoder digitali, si alzò in piedi e tutto rosso in faccia gridò: “Chi è questo Masaniello che rompe il cazzo?”

Oggi si è decretato il fallimento del DTT. Sono stati venduti con i contributi statali, e quindi con i nostri soldi, solo tre milioni (rispetto ai venti milioni di famiglie italiane) di inutili decoder, e il governo ha deciso di spostare in avanti di due anni l’adozione obbligatoria del DTT.

Sulla Rete si possono vedere già oggi, se la linea arriva (come negli altri Paesi), se la linea è veloce (come negli altri Paesi), se ha un costo ragionevole (come negli altri Paesi) centinaia di canali televisivi.

Chi ci ha guadagnato da DTT? Chi ci sta guadagnando dall’adozione di una tecnologia zombie? Un giorno dovremo pur farli i conti.

Nel frattempo suggerisco, anche per l’Italia, un bell’incontro di guru trasmesso in diretta tv, con Landolfi, Stanca, Gasparri, Confalonieri e Paolo Berlusconi.

A quelli che hanno comprato il decoder-pacco consiglio di portarlo a casa del papà del progetto, Gasparri, e farsi ridare i soldi.

 

Il digitale terrestre, ma cosa è?

Il digitale terrestre (anche noto con l'acronimo DTT, dall'inglese Digital Terrestrial Television) è una tecnologia che permette di ricevere sul televisore di casa trasmissioni televisive del livello qualitativo e prestazionale della TV satellitare, senza però dover ricorrere all'installazione dell'antenna parabolica, ma utilizzando l'impianto ricevente preesistente, affiancato da un decoder.

Monday, April 10, 2006

 

Berlusconi ed il Digitale Terrestre

Il fatto è questo:

Contributo dello Stato per un'attività di Famiglia del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Fino ad oggi Presidente poi vedremo.

Ma i soldi dove li hanno presi? Dalle nostre tasche...

E forse non era meglio usarli per altro?

E c'è un conflitto d'interessi?

...

 

Nasce il mio blog sul Digitale Terrestre

Ecco il blog sul digitale terrestre. Mi cimento nelle informazioni da subito saltando la presentazione.

Cosa è il digitale terrestre?

Il Digitale terrestre è un sistema di Distribuzione del segnale digitale, esso permette di ricevere il segnale televisivo digitale attraverso la normale antenna televisiva (senza parabole o antenne speciali). Per poter utilizzare questa nuova tecnologia è necessare possedere un Decoder digitale terrestre (detto anche set-top-box) che si collega al televisore attraverso un semplice cavo scart, uguale a quello che si usa di solito per collegare TV e videoregistratore.

Maggiori informazioni sono fornite da Digiterrestre.com - Sito sul Digitale Terrestre

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